Crowd Cheering

Aprile 2020

Anche il mese di Aprile, a causa del Covid 19, sarà un mese di sosta forzata, di
distanziamento sociale e di sospensione degli incontri rotariani? Comunque andrà, Aprile
deve essere un mese di speranza, quella vera che consiste nell’impegno per quello in cui
crediamo: perché la speranza è coraggiosa e audace, non si ferma, vince sulla paura.
Paul Harris diceva: Il Rotary non si ferma, non può, non deve fermarsi, perché il nostro è un
mondo che cambia e noi dobbiamo cambiare con lui.
Allora, pur nel flusso continuo di informazioni, narrazioni e paure che scorrono sullo smartphone,
pensiamo al Rotary che è speranza (Rotary brings hope, uno dei motti storici) e sa innovare per
contribuire a migliorare il mondo degli uomini: un mondo che ora è sotto choc per una crisi
inimmaginabile, che ha dominato e sfruttato con avidità e fretta il Pianeta e ora capisce di non poter
più procedere come prima; ma deve cogliere l’opportunità, la buona occasione di questa crisi per
agire in vista di una rinascita, di una ricostruzione nel rispetto dei veri valori: ogni crisi è una sfida.
Incominciamo, dunque, a pensare al dopo, a ripensare ai nostri comportamenti in casa e fuori, ai
sistemi di produzione-distribuzione-consumo delle risorse, che hanno causato inquinamento,
povertà e spreco, ovvero gravi danni all’ecosistema, insostenibili diseguaglianze fra i diversi Paesi e
anche all’interno di uno stesso Paese. Gli anni prossimi saranno difficili per tutti.
Dovremo imparare a cooperare con generosità e solidarietà (nessuno si salva da solo), far leva su
intelligenza e ricerca, valorizzare i talenti, costruire le competenze, liberare visioni e progetti!
Allora, partiamo da noi e dedichiamo un po’ di tempo anche al Rotary sin d’ora da casa, ognuno a
suo modo, secondo le proprie inclinazioni ed esperienze: maturiamo idee e presentiamo proposte!
In particolare, aiutiamo il gruppetto di soci impegnato nella creazione del sito del Club a ricostruire
la storia dei service realizzati nei nostri 45 anni di storia: conoscere le radici per progettare il futuro.
Frughiamo nella memoria e fra i materiali rotariani in nostro possesso e collaboriamo!
Sottolineo, infine, la piacevolezza e l’utilità della nostra chat di gruppo che ci permette di tenerci in
contatto, informarci e... sorridere: anche questa è una forma di cura ed è bello che tutti partecipino.
Nel contempo vi invito caldamente a non divulgare gli scritti falsi e tendenziosi che circolano.
Fedeli ai valori rotariani, ci impegniamo a dare il nostro contributo nello spirito del mutuo soccorso!
Un saluto a tutti e un grazie particolare ai soci del settore medico-sanitario.
Margherita